Quando i nostri occhi si incontrano
una gioia lieve da parte a parte ci trapassa
nulla diviene impossibile a farsi
ogni paura dissolta, sparisce, svanisce.
Quando corriamo insieme abbracciati
nei campi di grano giallo, maturo
dove il sole ci illumina caldo
una gaiezza soave ci accompagna.
Quando, mano nella mano
passeggiamo lungo l'umido argine
ogni filo d'erba ci accarezza
ogni fiore con noi danza.
Quando ci rotoliamo avvinghiati
sul soffice, morbido prato
i nostri cuori volteggiano in alto
si innalzano in un ineffabile volo.
Quando le tue labbra incontrano le mie
anche gli uccelli intorno cantano eccitati
anche l'aria ci avvolge affettuosa
fresca, voluttuosa, amica.
Quando ti abbandoni al mio abbandono
il vento ci protegge e ci trasporta
in un antico castello incantato di fate
dove per sempre, perdutamente
il nostro amore custodisce.


Il vento custodisce







Passero' la linea immobile dell'orizzonte
gettero' ogni sogno di realta' dietro di me
non avrete che una faccia sporca di sangue
come una maschera vuota di occhi senz'anima.

Proteggero' e nascondero' sotto la luna
ogni mia dolcezza ed ogni mio timore
non coltivero' che disprezzo e follia
per capire e stracciare ogni vostr pagina
d'amore.

Mare


Afferra il senso percipiente
canale afferente di sensazioni
Sogno o son desto
Azione scaltra della memoria
o fatto certo, controllato, vero
di indiscutibile presa
Possanza autentica
o falsa parvenza
Di che parlare
se tutto e' gia' detto
Che pensare
quando tutto e' gia' scritto
Vegliate o uomini
sulla vostra storia
Gabbie e matti
sono vuote, e fuggiti
ed evase, es evasi,
ed eluse, ed illusi
L'immane immagine
del mondo
scompare
dietro uno sguardo
d'occhio
richiuso

L'Illusione

Non so se ti amo
di sicuro il tuo volto stravolge
le mie poche parole
le pagine mie distorte
Non co cosa sia
ne' voglio forzare la mente
negli antri meschini del desiderio
di sicuro ti amo
Non so cosa voglia
se non straziarti da dentro
insinuarmi nella tua carne
spiare da sotto la tua pelle
Non so che succeda
a questo mio spasmo
nella sottile sile fressibile
caccia ai tuoi turbamenti
Non so come fare
per afferrarti l'anima e,
con artigli adunchi vellutati
accarezzarti il cuore
non so come fare
non so come fare
non so cosa fare
Dimenticarti?


Il tuo volto stravolge

Per ciascuno esiste
l'ora magica

del volo
nasce dal mare
dal profondo degli abissi
scaturisce
Tempo dilatato
tempo senza memoria
da sempre ricordato
Animo grande
stagliato sul monte
ombra lunga della sera
Par che il mondo intero
nelle mani volteggi
gioioso, maestoso...
Cala il giorno
piccolo uomo si ritrova
solo
Dove fame, sonno, vita, sapore
la terra inghiotte
minuto seme fecondato
Nella fatica nel sudore
nuovo frutto dorato
all'improbabile alba regala


Estasi







Tra vuoto, paura, silenzio
occhi negli occhi, mano nella mano...
Importante sorbirne l'essenza

Soli!

Bisogna coglierlo mentre sboccia,
ne' infiorescenza ne' movimento
nell'attimo stesso in cui esiste

poiche' nel passato e' falso
e nel futuro e' gia' morto

Poesia d'amore

Cammino solo nella notte
per le strade silenziose
di questo mio paese
muto ed addormentato
Percorro solitario i viali
e fendo la luce diafana
dei lampioni bianchi e gialli
nell'ora tarda e dimenticata.
Nessuno incontro per la via
e tutto tace e riposa.
Accendo una sigaretta
e la fiamma mi abbaglia
per un attimo, un attimo eterno
come il suo ricordo.
Rivedo il suo volto
i suoi occhi, il suo sorriso
chissa' se qualcun altro ora
nel buio la sta baciando.
Lei era il sogno,
la speranza, l'amore
il nutrimento per il fiore mio
che vorrebbe sbocciare
Respiro una boccata
di amaro fumo
mi sento stringere il petto
vorrei morire
Che tristezza
sentire il mio cuore
morire dal freddo in
questa calda notte d'estate

Non avere piu' niente
che abbia il valore di esistere
Ritrovarsi derubato di tutto
in un paese straniero.
Essere un punto di luce
che scruta nel vuoto, nel nulla.
Intorno solo tenebra e silenzio.
Seguire l'io sprofondare
in un pozzo profondo
La mente correre
in un interminabile tunnel.
La voce di lei vibrare
nelle tempie, nelle viscere, nel cuore.
La sua essenza sconvolgere
ogni fibra, ogni cellula, ogni nervo.
Un fremito sale dal profondo,
sconquassa l'anima intera.
Lo sguardo perdersi lontano
in un impossibile destino.
Ed essere sopraffatti dal pensiero
di riposaretra le di lei braccia,
di vagare tra i suoi seni,
di penetrarla nel cuore,
di oltrepassare il muro dei suoi occhi
di morirle dentro l'anima
Ma nulla accade:
ed essere ancora vivi!

Estasi